La scuola del Centro Atletica Piombino di prove multiple, capitanata da Lorenzo Mansani, ha dimostrato anche nel 2025 di avere ottimi elementi in tutte le categorie. Ben 16 atleti hanno gareggiato a Firenze ottenendo ottimi risultati.
Oro per Nicola Serra nell'eptathlon juniores, argento per Marco Beccari al primo anno di categoria. Entrambi hanno collezionato risultati di grande valore in tutte e 7 le specialità. Nei 60 subito vittoria con 7"03 a 3 centesimi dalla sua migliore prestazione, nel salto il lungo, Nicola ha ottenuto un probante 6,85, personale e minimo per i campionati italiani, ha valicato l'asticella dell'alto a 1,77 e quella dell'asta a 3,40. Marco ha risposto con 6,59 di lungo, 1,83 di alto e 3,90 di asta. È stata una battaglia durata due giorni quella fra questi due atleti, grandi amici nella vita, ma rivali nello sport. Sfida che si è conclusa con la gara finale dei 1000 metri, perché prima di questa ultima specialità, Serra era primo e Beccari terzo, con Sordi che ha tentato di fare il colpaccio. Ma i nostri portacolori sono scesi in pista determinati a portare a casa oro e argento, e così è stato. Una gara condotta con coraggio che ha portato Nicola alla vittoria finale e Marco alle sue spalle. Gabriele Gabbricci, quarto a pochi punti dal terzo, ha guadagnato l'accesso ai campionati italiani di Padova con un ottimo 6,39 di lungo, 1,83 di alto e 3,50 di asta.
Buone anche le prestazioni di Mattia Ristori, al personale di eptathlon nonostante alcune gare sottotono, Lorenzo Mussio, al primo anno di categoria e Federico Fazzini, al rientro alle competizioni dopo un anno di pausa dallo sport. Mattia ha corso i 60 con il personale di 7,51. Per Lorenzo bene il salto in lungo con 5,85 e l'alto con 1,56. Per Federico personale nell'asta con 2,80.
Nella categoria allievi, grande gara per Riccardo Bruscantini, 5 personali su 5 nel pentathlon allievi, fra cui spicca 1,71 di alto, 5,42 di lungo e 10,45 di peso. Manuel Balestracci, dopo un ottimo inizio negli ostacoli, ha saltato solo 5,09 di lungo ed ha perso la dovuta concentrazione per finire la sua gara.
Lorenzo Mansani, dopo tre titoli consecutivi, questa volta si è dovuto accontentare dell'argento nella gara assoluta, ma notevole il suo personale nei 60 con 7"53 e nel lungo con 6,25. Bene anche l'asta ma poco convincente nel peso, che era un suo punto di forza. Alla guida della spedizione piombinese, si è diviso fra i ruoli di tecnico e atleta, supportando con generosità anche atleti di altre società nel salto con l'asta.
Nutrita la presenza femminile del Cap a questa gara. Matilde Piccolo si è classificata sesta fra le juniores con 5 gare di buon livello, prima fra tutte il salto in alto, dove per la prima volta ha valicato la misura di 1,50, che aspettava da due anni.
Cinque le allieve schierate da Lorenzo Mansani. Giada Regoli, atleta molto eclettica, ha vinto l'argento con un'ottima prova negli ostacoli, gara che le ha dato ben 781 punti, e nel salto in alto, con il personale di 1,44. Qualche problema invece nella sua gara di elezione, il salto in lungo, dove non è riuscita ad esprimersi per il suo valore. Bene negli 800 con 2'45.
Giulia Bianconi, velocità ed ostacoli le sue specialità, Sophie Del Pia, Victoria Macarie e Irene Mistretta, all'esordio assoluto, si sono ben comportate rimanendo concentrate e sostenendosi a vicenda in una gara difficile e insidiosa come le prove multiple. Sophie bene nel peso con il personale di 7,62 e nell'alto con 1,26. Giulia ha corso gli ostacoli con grinta e determinazione, dopo una prova meno convincente la scorsa settimana a Carrara. Victoria ha corso un bell'800 finale, ma anche negli ostacoli ha mostrato grandi miglioramenti. Irene, ex pattinatrice, aveva solo dei record da fare, visto che non aveva mai fatto nessuna gara prima. Dopo solo pochi mesi di preparazione, ha concluso il suo pentathlon, cosa non affatto scontata, realizzando fra l'altro 1,23 di alto e 3'09 negli 800.