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Inizio di stagione eccellente per gli atleti del Centro Atletica Piombino, alcuni all'esordio di categoria.

Nel salto in alto cadetti, vittoria senza problemi per Elia Allegrini, che ha saltato con grande sicurezza la misura di 1,60. Rimasto solo in gara dopo l'eliminazione degli altri concorrenti, ha provato il personale, 1,65, mancandolo veramente per un soffio. Ottima la prova di Diego Bertolini, che è tornato a saltare misure di rilievo dopo un periodo di leggera involuzione. Quarto alla fine della gara con la misura di 1,50. Personale stracciato per Alessio Pagni, che alla sua seconda esperienza in questa specialità si è migliorato fino a 1,45.

Nel salto in lungo assoluto donne, Matilde Piccolo, al primo anno della categoria Juniores, ha mostrato progressi nella ritmica della rincorsa e velocità di entrata. Peccato che il suo 4,57 non le renda pienamente giustizia, visto lo stacco lontano dall'asse di battuta. La sua allenatrice Francesca Quilici, insieme a Lorenzo Mansani tecnico delle prove multiple, sta preparando con Matilde la gara clou della stagione invernale, il pentathlon di Firenze di fine gennaio, dove si attendono risultati interessanti per lei.

Al rientro dopo gli italiani dello scorso ottobre, a cui hanno fatto seguito quasi due mesi di stop per vari problemi fisici e posturali, Giada Regoli, allieva al primo anno, si è dovuta accontentare dell'unico salto valido della sua gara, 4,87, con due nulli decisamente al di sopra dei 5,20, misura che le avrebbe garantito l'accesso alla finale ed altri 3 salti. Anche per lei sono previste gare di velocità e di prove multiple, visto che nel salto in lungo ha già ottenuto il minimo per gli italiani di Ancona con 5,72.

Grande partecipazione alla gara di lungo maschile assoluta.

Marco Beccari ha avuto accesso alla finale nonostante sia uno junior al primo anno. Misura valida per lui 6,46 ma con 3 salti nulli di un soffio vicini ai 6,70. Dovrà provare a vincere il suo primo titolo toscano nella nuova categoria a Firenze nell’eptathlon, dall'alto del suo secondo posto agli italiani allievi dello scorso anno. 

Lorenzo Mussio ottiene il suo primato personale con la misura di 5,85, l'obiettivo di quest' anno restano i 6 metri e se questo è l'inizio di stagione, le prospettive sono ottime.

Lorenzo Mansani, decatleta di grande esperienza e allenatore dei giovani multiplisti, ha mostrato un netto miglioramento nella rincorsa e nella velocità allo stacco, due nulli molto lunghi per lui e 5,80 l'unico salto valido.

Mattia Ristori, che in allenamento salta sempre sopra i 6 metri, non ha trovato la giusta precisione allo stacco, regalando sempre 10/20 centimetri sull'asse su battuta. Solo 5,63 per lui ma potrà rifarsi a fine mese nella gara più importante per lui, l’eptathlon a Firenze.

Rientro alle gare per Federico Fazzini, alle prese però con alcuni problemi alla caviglia, forse dovuti ai lunghi mesi di inattività. La sua misura di 5,26 è comunque un buon inizio.

Riccardo Bruscantini, classe 2009, all'esordio nella categoria allievi, ha indossato la maglia del CAP per la prima volta e gli ha portato bene: ha stabilito il suo record personale con la misura di 5,12, senza mai centrare una rincorsa con grande rammarico del suo tecnico, nonostante le buone prove in allenamento. 

Bene anche Manuel Balestracci, con il nuovo primato di 5,52. Molta l'emozione per questo giovane atleta in un contesto assoluto, forse un po' intimorito all'inizio ma in gara ha dato veramente dimostrazione dei suoi progressi.